venerdì 17 febbraio 2017

Il blog si è trasferito su Wordpress


Cari lettori,
Scrivo questo post per comunicarvi che il blog si trasferisce su Wordpress. Vi starete chiedendo il perché di questa scelta quindi vi spiego cosa mi ha spinto a cambiare piattaforma:
  • Su Blogger ho sempre avuto difficoltà nel gestire le immagini in relazione al testo, è sempre problematico scrivere accanto ad un'immagine e le dimensioni standard non si adattano alle mie esigenze
  • Per commentare o seguire un blog Wordpress basta semplicemente un'email
  • Wordpress è una piattaforma più versatile e gestire commenti, followers e blog seguiti è più immediato
  • Su Wordpress è più facile trovare blog interessanti in base ai propri interessi e alle categorie mentre cercare blog su Blogger mi sembra sempre più difficile
  • La programmazione dei post su Blogger non ha mai funzionato, almeno secondo la mia esperienza, stesso discorso per le etichette.
Le motivazioni sono principalmente queste, continuerò comunque a seguirvi e a commentare i vostri post con il mio account blogger.
Spero che continuiate a seguirmi anche sul nuovo blog. Vi aspetto :)

Se vi piace il mio blog vi consiglio di seguirmi anche su Facebook e Instagram :)




martedì 14 febbraio 2017

L'amore è come un muffin



Questa è la storia di un ragazzo che regalò ad una ragazza una teglia per fare i muffin.
Lei amava la cucina e voleva imparare.
Il primo esperimento culinario non andò molto bene ma lui la incoraggiò a riprovare e mangiò comunque tutto.
Oggi quella ragazza ci ha messo tutto il suo amore, ha usato le dosi giuste, ha mescolato con calma l'impasto e ha aspettato che i dolci crescessero nel forno.
Oggi è orgogliosa di averci creduto e di poter offrire al suo ragazzo dei dolci preparati con passione. In fondo l'amore è così, ha bisogno del giusto tempo, non bisogna darsi per vinti ma crederci, servono le giuste dosi di dolcezza e non bisogna mai dimenticare di aggiungere fiducia, altruismo, carezze e baci a volontà.
L'amore cresce pian piano, con il calore di un abbraccio.
L'amore è come un muffin con le gocce di cioccolato.





 









Vi piace l'allestimento che ho realizzato per questo giorno speciale? 
Oggi è San Valentino ed è anche il mio compleanno :)
Le etichette potete scaricarle dal blog Breakfast and Coffee :)

mercoledì 8 febbraio 2017

Livelli di vita - Julian Barnes | Recensione



Livelli di vita è un libro breve ma intenso, si legge velocemente ma lascia sensazioni durature. 

Mi è bastato leggere la quarta di copertina per innamorarmi del libro:

"Questa è una storia d'aria (palloni aerostatici, levità, frontiere) e una storia di terra (zavorre, schermaglie, routine). Ed è una storia di precipizi, di cadute e barbari strappi. Questa, in una parola, è un'invincibile storia d'amore."
Le tre parti sono collegate da precisi richiami, metafore e immagini sul tema del volo. Il libro è una sorta di diario in cui l'autore esprime sentimenti e pensieri riguardo la perdita della persona amata e cosa significa superare il lutto, se ciò è possibile. 
Il percorso narrativo procede verso il basso, segue un percorso inverso rispetto al tema del volo, che è invece un moto ascendente. Ogni capitolo è strutturato in modo diverso:
  • Il primo descrive lo sviluppo storico-tecnologico dei palloni aerostatici e del volo, i progressi e le teorie. Si tratta di non fiction ma la particolarità sta nell’ironia con cui si parla dell’aviazione, non è mai nozionistico, tutto è raccontato grazie alla vivace descrizione dei personaggi, tre leggendari pionieri ottocenteschi. E' molto interessante la figura del fotografo Nadar e il binomio fotografia-aviazione. 
  • La seconda parte è più narrativa, è il racconto della storia d’amore tra Sarah Bernhardt e Fred Burnaby. 
  • Il tono diventa poi introspettivo nella terza ed ultima parte, una sorta di diario in cui Julian Barnes parla del suo dolore e di cosa significhi superare il lutto. Lo fa con parole semplici, genuine ma che portano con sé l’intensità di un sentimento vero. Questo memoir ha una forza intrinseca che esplode pagina dopo pagina, è la forza dell’amore.

Il filo conduttore è il tema del volo. L'uomo è animato dal desiderio di elevarsi e da sempre aspira all'altezza, vive guardando in alto ma vuole essere egli stesso in alto per poter guardare in basso e percepire la proiezione di sé. Volare è come liberarsi, tendere alla sovranità della propria vita per poterla guardare dall'alto, è come vedere l'ombra della propria mongolfiera su una nuvola e quindi capire che si è nel cielo, nel vuoto, nell'aria e avere una propria consistenza che è al di sopra della vita quotidiana. Bisogna sempre però tornare alla vita quotidiana, stare con i piedi per terra. Per questo siamo condannati a perdere quota mentre in realtà aspiriamo ad elevarci. Questo tema è una metafora sia della vita che dell'amore perché come per poter volare in mongolfiera bisogna liberarsi delle zavorre allo stesso modo nella vita, e ancor di più nell'amore, dobbiamo liberarci dei nostri pesi, preoccupazioni, dai paletti che noi stessi mettiamo, per poter raggiungere quello che desideriamo. 
"Metti insieme due cose che insieme non sono mai state. E il mondo cambia" 
Tutti siamo diversi e due opposti possono creare qualcosa di nuovo, qualcosa che non c'è mai stato. Barnes procede per contrasti, mette insieme gli opposti: il cielo e la terra, la dimensione orizzontale e quella verticale, l'uomo e il mondo, la fotografia e il soggetto reale, la vita e la morte, l'io e gli altri. La vita, l'amore e il volo sono fatti di contrasti, di discese e ascese, liberazione ma anche salite e cadute, dipende tutto dalla nostra volontà.


Ciò che ho apprezzato di più in questo libro è la visione dell'amore e la verità con cui questo sentimento viene descritto. Barnes ci parla di condivisione, del senso di essere qualcosa insieme, in due, dell'importanza di mettere insieme due cose che insieme non sono mai state. Quando una delle due viene meno ci si ritrova a dover fronteggiare il dolore. Passiamo una vita a cercare di elevarci ma poi non sappiamo come evitare di precipitare, come continuare, ricordare, sopravvivere a una perdita di quota. Mi ritrovo molto nella visione dell'amore secondo Julian Barnes, egli racconta di come sia fondamentale raccontarsi, vivere di gesti quotidiani e viaggiare insieme, condividere. Dopo la morte della moglie infatti si sente smarrito, senza una meta, come una mongolfiera in balia del vento. Può raggiungere qualsiasi obiettivo ma se non può più raccontarlo a sua moglie è come non averlo mai raggiunto. E' una cosa che mi ha provocato dolore anche solo leggendola perché è estremamente vera. Parlare con la persona amata dei propri sogni, delle proprie aspettative, dei propri obiettivi è importante. Quando si raggiungono, poterli raccontare li rende ancora più veri. All'autore mancano anche i piccoli gesti quotidiani, tendiamo a sottovalutarli, li diamo per scontati ma è proprio nel momento in cui vengono meno che ci rendiamo conto di quanto siano importanti. 
L'amore si fonda proprio su questo, è un percorso che si fa mano nella mano, si condividono livelli di vita.

Valutazione:

martedì 31 gennaio 2017

Il mio programma di lettura per il 2017


"So many books, so little time"
Capita anche a voi di voler leggere così tanti libri e poi non saper scegliere? La mia wishlist è così lunga che ogni volta non so quale comprare prima. Così ho pensato di fare un piccolo programma di lettura che mi aiuti nella scelta di un nuovo libro. 

Ecco gli obiettivi che mi sono posta, alcuni li ho già raggiunti in questo mese e su altri ci sto lavorando: 
  • Più graphic novels: Ho iniziato da poco a leggere questo genere di libri, mi piacerebbe scoprire altri autori, storie, disegni e imparare qualcosa sul mondo dei fumetti.
  • Fuori dalla mia comfort zone: Voglio sperimentare e leggere un libro diverso da quelli che leggo di solito. Ho già scelto quello adatto a questo obiettivo: Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson.
  • Editoria indipendente: Quando sono andata alla Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi sono rimasta affascinata dalla quantità di case editrici che non conoscevo e che avevano cataloghi molto interessanti. Quest'anno punterò molto sull'editoria indipendente.
  • Una saga: Di solito preferisco i libri autoconclusivi ma a Gennaio ho finalmente letto il primo libro de L'amica geniale di Elena Ferrante. Ora non vedo l'ora di leggere gli altri tre!
  • Una rilettura: Ci sono libri che ho letto molto tempo fa e che ora non ricordo bene, hanno però lasciato un segno dentro di me. Mi piacerebbe rileggerne qualcuno per vedere se riesco a ritrovare le emozioni che mi hanno regalato allora.
  • Un libro di un autore che mi è piaciuto: Quando ho letto Non lasciarmi di Kazuo Ishiguro l'ho adorato, ora voglio leggere Quel che resta del giorno per vedere se questo autore saprà farmi emozionare di nuovo.
  • Poesie: Mi piacciono molto le poesie eppure non le ho mai lette al di fuori della scuola, è ora di rimediare!
  • Un autore nordico: Conosco davvero poco la letteratura nord-europea. E' da un po' che osservo i titoli pubblicati da Iperborea, una casa editrice specializzata proprio in questo. Quando ho trovato all'usato un loro libro, non ho potuto fare a meno di prenderlo. Luce d'estate, ed è subito notte di Jon Kalman Stefansson sarà tra le mie prossime letture e poi proseguirò sicuramente con Tove Jansson.
  • Un libro sull'arte: L'arte mi interessa molto, mi piacerebbe leggere saggi che parlano di arte e di immagine e di quanto queste siano importanti per la nostra società.
  • Non fiction: E' difficile definire questo genere, non si tratta di narrazioni romanzate ma di fatti realmente accaduti e di soggetti veri. A differenza dei saggi, qui manca l'aspetto divulgativo e nozionistico. Ho appena letto Livelli di vita di Julian Barnes e a mio parere rientra nel genere non fiction, anche se la seconda parte del libro è una via di mezzo tra fiction e non fiction. Ve ne parlerò nel prossimo post perché questo libro merita una recensione, mi è piaciuto molto e voglio leggere qualche altro memoir.
Se avete dei consigli da darmi per portare a termine i miei obiettivi, scrivetemi nei commenti e ne sarò felice. 
Sono anche curiosa di sapere qual è il vostro programma di lettura :)


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martedì 27 dicembre 2016

Canto di Natale - Charles Dickens | Recensione

Dicembre è il mese dell'anno che preferisco, nell'aria si sente l'atmosfera natalizia, tutto diventa magico e si trascorrono delle piacevoli giornate in famiglia. 
La lettura che ho scelto per questo periodo natalizio è Canto di Natale di Charles Dickens, un classico per tutte le età, perfetto per riscoprire importanti valori: l'amore, la famiglia, la generosità. 

Questo romanzo breve è stato scritto nel 1843 ma risulta ancora oggi molto attuale. E' una storia sul Natale e sull'importanza di essere buoni con gli altri, una storia che parla di cos'è la felicità e come possiamo trovarla o perderla. 
"Possa tu essere felice nell'esistenza che ti sei scelto"
Il vecchio Ebeneezer Scrooge, avaro e solitario uomo d'affari, credeva in un'unica felicità: il denaro. Negava qualsiasi forma di affetto e generosità e odiava in particolar modo il Natale. Scrooge era un uomo freddo, il freddo fatto persona, un cuore incapace di scaldarsi anche nel periodo natalizio, quando tutto è gioia e festa. 
"Una brina ghiacciata gli copriva capo, sopracciglia e mento legnoso; ed egli portava sempre in giro con sé quella sua bassa temperatura, che gelava il suo ufficio anche nei giorni di canicola, e non saliva sia pure di un grado neanche al tempo di Natale"
Scrooge non si lasciava scalfire nemmeno dai problemi del suo dipendente Bob Cratchit, il quale aveva una famiglia numerosa e un figlio molto malato. Pensava solo agli affari, poco importavano i problemi economici di Bob e le festività natalizie, egli avrebbe dovuto lavorare anche la vigilia di Natale. Il vecchio Ebeneezer rifuggiva anche dalla sua famiglia, rifiutò sgarbatamente anche l'invito a cena a casa del nipote, egli voleva stare solo nella sua casa buia e fredda, specchio del suo animo. 

domenica 25 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 4° Settimana

19 Dicembre: Gli auguri
Il periodo natalizio ci offre l'opportunità di fare piacevoli incontri. Vedersi con un'amica per scambiarsi gli auguri è un modo per passare un bel pomeriggio in compagnia e fare due chiacchiere davanti a una tazza di thè fumante.

20 Dicembre: Stella di Natale
In questo periodo tutto si colora di rosso e la magia del Natale si ritrova anche nei fiori e nelle piante.

21 Dicembre: Le luci
Brillano nelle case e per le strade, lucine di ogni colore che fanno brillare gli occhi. Sono le luci del Natale, vi auguro di avere sempre nel cuore la luce dell'amore.

giovedì 22 dicembre 2016

Libreria Tra le Righe


Amo perdermi tra scaffali pieni di libri, amo bere thé caldo accompagnato da un dolce, amo condividere la mia passione per la lettura. 
La Libreria Tra le Righe è tutto questo, un posto curato nei minimi dettagli dove si possono acquistare libri e fare merenda. In questa libreria-bistrot vivono storie di carta che non aspettano altro che essere lette ma vivono anche storie di voce, quelle di chi si incontra per fare due chiacchiere e scambiarsi consigli di lettura. Per me e Carla, che mi ha fatto scoprire questo posto bellissimo, è stato proprio così. Esplorando ogni angolo, soprattutto la zona dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, abbiamo scoperto libri bellissimi, illustrazioni da sogno e siamo tornate piccole anche noi. Ci siamo godute un pomeriggio all'insegna del relax gustando una buonissima merenda mentre canzoncine natalizie rendevano l'atmosfera ancora più magica. 
La Libreria Tra le Righe offre inoltre una vasta scelta di titoli di case editrici indipendenti e giovani autori e organizza diversi eventi volti a promuovere l'amore per la lettura, amore che si percepisce già negli occhi delle proprietarie e nella cura che mettono per rendere questo posto speciale.
Vi consiglio di andarci e perdervi tra libri e tazze di thé, si trova in Viale Gorizia a Roma. Io non vedo l'ora di tornarci :)