mercoledì 10 agosto 2016

5 cose che hanno cambiato la mia vita da lettrice

Buongiorno lettori! Come sapete io amo leggere, divoro libri da sempre ma le mie abitudini da lettrice sono cambiate molto nel corso degli anni e ciò mi ha permesso di fare nuove scoperte, aprirmi al confronto, leggere di più e con spirito critico.
Oggi vi parlo un po' di me e delle 5 cose che hanno cambiato il mio modo di leggere (non sono in ordine di importanza ma è semplicemente un elenco):

1) Booktube e i social
Libri e mondo digitale?! Ebbene sì, grazie ad internet ho scoperto una rete di informazioni su nuove uscite, editori indipendenti, eventi letterari e molto altro. Ho trovato una community di lettori che ama condividere il proprio interesse per i libri e lo fa nei modi più disparati: foto sui social, discussioni, gruppi di lettura e video. Passiamo così a booktube ovvero tutti quei canali su Youtube che trattano di libri. E' un ottimo modo per stimolare l'amore per la lettura e un efficace mezzo di informazione. Vuol dire avere un contatto diretto con altri lettori in tutte le parti del mondo e avere la possibilità di confrontarsi su qualsiasi tematica letteraria. E' la dimostrazione che i social, se usati nel modo corretto, possono promuovere la cultura e generare nuovi stimoli e interessi.
(Affascinata da questo mondo digitale ho aperto anche io un mio canale, potete trovarlo qui)


2) Parlare con gli altri
Sono sempre stata una lettrice solitaria ma con un gran bisogno di condividere le emozioni che mi provocava un certo libro. Emozioni che troppo spesso ho tenuto per me. Così appena si è presentata l'occasione ho deciso di partecipare ad un club di lettura.

 Il Caffè Culturale ha cambiato il mio modo di relazionarmi ad un libro e mi ha dato la possibilità di conoscere persone con i miei stessi interessi. Ogni mese ci riuniamo, sedute attorno ad un tavolino, con una bevanda e un libro che ha bisogno di essere raccontato. Inizialmente la timidezza era tanta ma adesso scompare davanti a chi tiene strette sul petto quelle pagine, come per farle ancora un po' sue prima di dover restituire il libro, e ne parla con emozione. Occhi che brillano, frasi che parlano di noi, sensazioni forti e contrastanti e poi la bellezza del confronto tra chi ha letto lo stesso libro...Condividere e parlarne è qualcosa che ti cambia. Provateci!


3) La biblioteca e l'usato
Sono una di quelle persone che ama ammirare i propri libri sugli scaffali della libreria, che ama ordinarli per casa editrice e per colore, che ogni tanto li sfoglia e ne rilegge qualche frase. Comprare libri, per chi come me ne legge tanti e abbastanza velocemente, può risultare costoso. Quindi che si fa? Si smette di leggere? Certo che no! Per fortuna ci sono dei rimedi e da quando li ho scoperti la mia vita è davvero cambiata.

Soluzione 1: il prestito. Ehi! Ma non avevi detto che amavi accumulare libri? Sì, è vero...ma quanti libri mi hanno delusa dopo averli letti...Ci sono quei titoli che ti incuriosiscono ma ti lasciano l'amaro in bocca, quelle trame interessanti che però non riescono a trasformarsi in storie avvincenti. E se poi il libro non riesce a trasmetterti emozioni è la fine! Così dopo qualche acquisto deludente ho deciso di fare un giro in biblioteca e prendere in prestito quei titoli che mi interessavano ma che non ero convinta di acquistare. Ed è stata un'ottima idea. Alcuni libri mi hanno lasciata perplessa e non mi interessa averne una copia mia mentre altri devo recuperarli assolutamente. E qui passiamo alla seconda soluzione.

Soluzione 2: l'usato. Perché acquistare un libro nuovo quando si può trovare a metà prezzo, e a volte anche di meno, lo stesso titolo nella stessa edizione ma usato? Non inorridite, quando parlo di usato non mi riferisco certo a libri strappati, scarabocchiati o maleodoranti. Ci sono moltissime realtà che offrono la possibilità di acquistare libri appartenuti a lettori che per svariate ragioni hanno deciso di liberarsene, tutti in buone condizioni, spesso li si può confondere per nuovi. Parlo di mercatini dell'usato, bancarelle di paese, siti di vendita/scambio come Acciobooks (di cui vi ho parlato nei preferiti del mese e sul canale) e negozi specializzati come il Libraccio, se non lo conoscete dovete assolutamente rimediare, è il posto migliore dove fare affari e portarsi a casa libri ottimi e a prezzi convenienti.


4) Leggere in treno
Prima di iscrivermi all'università credevo di poter leggere solo nella mia stanza, distesa comodamente sul letto, in silenzio. Ed è stato così almeno fino alla fine del primo anno. Qualcosa poi è cambiato, gli studi sono diventati sempre più impegnativi, le lezioni finivano tardi e io ritornavo a casa la sera, troppo stanca per poter leggere senza addormentarmi. Così per non rinunciare alle mie letture ho iniziato a leggere in treno. La mattina alle 7:15 tutti dormono sulle poltrone, qualcuno sta su Facebook e nessuno ha voglia di parlare, atmosfera perfetta per leggere tranquillamente e per recuperare 40 minuti del mio tempo. Se il libro mi prende davvero proseguo la lettura sul tram non appena riesco a trovare un posto libero, un'altra mezz'ora guadagnata. Stessa cosa al ritorno, la sera i pendolari sono più loquaci ma ho bisogno di rilassarmi con un buon libro e riesco a concentrarmi lo stesso. Leggere in treno per me è diventato indispensabile, è il mio punto fermo mentre tutto attorno a me scorre veloce.
"Sui treni, per salvarsi, leggevano" 
(Castelli di rabbia - Alessandro Baricco)


5) Appunti di lettura
Ci sono frasi che appena le leggi ti scalfiscono il cuore, parlano di te. Tu pensi di leggere quelle righe ma loro leggono i tuoi occhi. E non c'è niente da fare, rimarranno impresse nella tua memoria e vorrà dire che tu sei diventato un po' ciò che hai letto ma forse in fondo tu eri già quel qualcosa ma non sapevi dirlo. Ecco le parole che parlano al posto tuo.
E io per non disperderle tra le pagine sottolineo e trascrivo le frasi che mi colpiscono. Prendo appunti, cerchio parole-chiave. Ho iniziato a leggere con una matita in mano. Poi ho preso anche un quaderno e adesso mentre leggo scrivo, scrivo i miei pensieri su un quadernino come se fosse un diario personale. I libri adesso mi appartengono davvero, i libri sono anche i miei pensieri, le mie riflessioni un po' confuse, le idee scritte di getto. 
Il libro sono anche io.




10 commenti:

  1. OK. Ho realizzato che ti sono debitrice.
    Se non fossi venuta a trovarmi, non avrei mai scoperto questo blog, una vera delizia.
    Quando dici "Il libro sono anche io", cos'altro si può aggiungere? Un lettore sa bene cosa significhi.
    Prevedo che passerò un bel po' di tempo piacevole qui. Magari durante una breve tregua dallo studio!

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    1. Grazie Rosa, sei gentilissima! Sono contenta che condividi ciò che ho scritto, grazie anche per la fiducia, il blog è piccolo e spero crescerà :)

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  2. E come Rosa quassù (che per la cronaca è la mia nipotina virtuale!!!) neanche io ti avrei mai scovata se non fossi venuta a trovarmi tu! Innanzitutto complimenti per il nome e per la grafica (io adoooooro i pistacchi!!). Mi sono aggiunta ai tuoi followers e ti ringrazio per aver fatto altrettanto con me e mi sono anche iscritta al tuo canale YouTube! Anche io ne ho appena aperto uno, a cui darò il via ufficiale dopo il rientro dalle vacanze!
    Spero di leggerti spesso, un abbraccio!!

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    1. Grazie Laura :) vedo che abbiamo molte cose in comune, mi fa piacere averti tra i miei follower, anche io mi sono iscritta al tuo canale.
      Grazie per la fiducia, il blog è ancora piccolo :)

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  3. non solo credo di avere in comune con te tutti e 5 i punti, ma mi sono innamorata a prima vista di questo blog!! credo proprio che mi vedrai molto spesso tra i commenti ;-)
    http://www.audreyinwonderland.it/

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    1. Grazie :) sono davvero contenta :) Questi 5 punti sono ormai parte di me e del mio essere una lettrice :)

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  4. Che bello il tuo blog😊
    Complimenti
    Chiara
    Www.chiaraangiolino.it

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  5. E' troppo bello parlare di libri con gli altri, condividere la propria passione, poi si conoscono nuovi titoli!
    Il prestito non l'ho mai fatto, fisicamente il libro è una cosa che deve essere mia, però compro tanto all'usato!

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    1. Anche io sono dell'idea che il libro deve essere mio però la biblioteca non mi dispiace affatto, poi i libri che mi sono piaciuti di più cerco sempre di recuperarli all'usato :)

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