mercoledì 3 agosto 2016

Viaggio all'Argentario - Esperienze e consigli


Buongiorno lettori, sono appena tornata da una bellissima vacanza. Sono stata quattro giorni all'Argentario, all'estremità meridionale della Toscana. Una località che mi ha affascinato per la bellezza del mare, della natura e dei paesaggi da cartolina... Si tratta infatti di un promontorio sul mar Tirreno che si protende verso l'Isola del Giglio e di Giannutri ed è unito alla terra ferma da due strade. E' molto suggestivo infatti arrivare e avere ai lati della strada una distesa d'acqua e un piccolo faro, il faro di Orbetello.

DOVE SOGGIORNARE:

Noi abbiamo soggiornato a Porto Santo Stefano in un grazioso appartamento con vista sul mare. Abbiamo trovato la casa tramite Airbnb, un portale online che mette in contatto persone che cercano un alloggio per qualche giorno e persone che desiderano affittare la casa o anche solo una stanza. Vi consiglio vivamente questo sito perché è un ottimo modo per viaggiare, semplice, sicuro ed economico.
Per la scelta della casa ci siamo fatti guidare dalle ottime recensioni, dalla posizione centrale e dal fatto che avesse un posto auto, ciò ci ha permesso infatti di girare il paese senza problemi. Inoltre la proprietaria di casa ci ha dato il benvenuto facendoci trovare una bottiglia di vino. Se volete potete leggere la mia recensione qui.



COSA VEDERE:

Il primo giorno abbiamo visitato Porto Santo Stefano, fatto una passeggiata sul lungomare e ammirato il paesaggio, case colorate che si affacciavano sul mare e tante barche ferme al porto, ristoranti tipici e negozi di souvenir. Sabato e domenica poi sono state allestite delle bancarelle sul lungomare e ciò ha reso ancora più speciale la nostra visita. Si potevano trovare creazioni artigianali, prodotti tipici, frittura di pesce appena pescato e a fare da sfondo a tutto questo il mare e le sue sfumature di blu.


Il secondo giorno siamo partiti con il traghetto verso l'Isola del Giglio. Per visitarla bene vi consiglio di prenderlo presto e tornare con l'ultima tratta in modo da avere un'intera giornata a disposizione (noi siamo partiti alle 7:30 da Porto Santo Stefano e al ritorno abbiamo preso il traghetto delle 19 dal Giglio, il viaggio è di circa un'ora). Ci si può muovere benissimo all'interno dell'isola grazie al servizio autobus quindi non vi consiglio di imbarcare la macchina. La nostra prima tappa è stata la spiaggia di Giglio Campese dove abbiamo preso il pedalò e abbiamo potuto ammirare il paesaggio dal mare. La cosa che mi ha colpito di più è la natura di questi luoghi, i monti si protendono verso il mare e il mare si infrange sulle loro rocce e l'acqua cristallina riflette il blu del cielo e il verde degli alberi. Bellissimo!
Nel pomeriggio abbiamo ripreso l'autobus e siamo andati a Giglio Castello, un paesino di origine medievale racchiuso dalle mura di un'antica fortezza, tutto era in pietra e le stradine strette formavano un labirinto che avvolgeva case, panni stesi, portoni di legno, vasi di fiori. Una sorta di cintura di pietra in cima all'isola e tutt'attorno un panorama mozzafiato.


Il terzo giorno siamo andati a Cala del Gesso, paesaggio incontaminato della costa dell'Argentario, un luogo sorprendente dove sentirsi in armonia con la natura e dove poterne ammirare la bellezza. Ci si può arrivare via mare noleggiando una barca o via terra percorrendo la Via Panoramica e una lunga discesa. Noi abbiamo scelto quest'ultima opzione, il viottolo pedonale è piuttosto impegnativo, è nascosto dalla vegetazione e non è tutto asfaltato, la parte finale è la più difficile ma non impossibile e da lì la vista è sorprendente. Al ritorno, in salita, il percorso è più faticoso ma fidatevi, ne vale davvero la pena. L'acqua è limpidissima e si riesce a vedere il fondale, il verde smeraldo si confonde con l'azzurro, i pesci nuotano attorno agli scogli, il promontorio e la sua natura regalano un senso di pace.... Questo è stato il posto che ho preferito perché mi ha fatto davvero sentire bene, un tutt'uno con il mare, il cielo, la vegetazione. Vi consiglio davvero di andarci se vi trovate in vacanza all'Argentario.


Sabato sera siamo tornati ad Orbetello per cenare e trascorrere la serata tra le vie del paese, era decisamente più animato rispetto al primo giorno che lo abbiamo visitato. Abbiamo cenato al Barakà, un locale molto carino con piatti particolari. Abbiamo preso: bruschette con gongorzola, noci e miele; un veggie roll con tofu affumicato, salsa guacamole, insalata, pomodoro e yogurt di soia; una vellutata di zucchine e topinambur al wasabi con vongole veraci e infine un dolce al cioccolato bianco con biscotti sbriciolati. Tutto molto buono e particolare.

 

L'ultimo giorno abbiamo visitato Talamone e il suo castello dal quale si potevano vedere sia l'Isola del Giglio che il Monte Argentario.

Come ultima tappa siamo stati alle Terme di Saturnia, sorgenti termali naturali e gratuite. Si tratta di acque sulfuree la cui temperatura è circa 37,5°, hanno proprietà terapeutiche ma il beneficio più grande secondo me è la sensazione di relax e benessere che si prova immergendosi e lasciandosi cullare dall'acqua. Un ottimo modo per concludere una bellissima vacanza all'insegna del relax e dell'amore per la natura.

Spero di avervi incuriosito, 
fatemi sapere se anche voi siete stati all'Argentario o se avete intenzione di andarci.

A presto :)

Qui trovate il video in cui vi racconto della vacanza e vi porto sott'acqua con me! 






Nessun commento:

Posta un commento