sabato 26 novembre 2016

Book haul | Libraccio, Amazon e Friendz


Cari lettori,
gli ultimi due mesi sono stati pieni di acquisti folli, super affari e grandi tentazioni e così eccomi qui con ben 10 libri da leggere e una motivazione (leggi "scusa") per ognuno, non potevo non prenderli, decisamente no. :)

Ho deciso di acquistare finalmente il mio primo graphic novel, in realtà non è esattamente il primo perché avevo già letto Un polpo alla gola di Zerocalcare, di cui vi avevo parlato qui. Era però in ebook e nonostante mi fosse piaciuto molto mi era sembrato di leggere il suo blog. Ho voluto quindi comprare in cartaceo un graphic novel di cui avevo sentito parlare molto bene per iniziare ufficialmente con questo genere, di cui mi sono già innamorata. Il titolo che ho scelto è Il porto proibito di Stefano Turconi e Teresa Radice, edito da Bao Publishing.
L'ho già riletto due volte da quando l'ho comprato e presto scriverò una recensione. L'ho adorato, mi ha fatto emozionare davvero e non riuscivo a distogliere lo sguardo dai disegni. La storia è pura poesia, un vortice di emozioni che rapisce il lettore e lo trattiene fino all'ultima pagina. Una storia indimenticabile, da leggere assolutamente.
Ho comprato questo libro con un buono Feltrinelli da 10€ ottenuto grazie a Friendz. Se non conoscete ancora quest'app vi consiglio vivamente di darci un'occhiata. Friendz offre la possibilità di accumulare crediti e convertirli poi in buoni da spendere online o in negozio, oltre a Feltrinelli ci sono molti altri shop dove acquistare. Ottenere crediti è davvero facile, basta registrarsi con Facebook e pubblicare foto a tema tramite l'app, ogni campagna ha delle regole da rispettare e un certo numero di crediti. Trovo Friendz un modo davvero carino per coinciliare due mie passioni: la fotografia e la lettura. Divertendosi a scattare foto si ottengono buoni per l'acquisto di ciò che si desidera, io credo che comprerò sempre graphic novel per ammortizzare un po' i costi. I prezzi dei graphic novel sono più alti rispetto a quelli dei romanzi, questo perché giustamente il lavoro grafico che c'è dietro è maggiore, per non parlare dei costi di stampa, soprattutto nei casi di fumetti a colori, ma penso che il rapporto qualità/prezzo sia giusto.

martedì 1 novembre 2016

Renzo Piano - Analogie tra architettura e cinema

Renzo Piano - Fonte immagine: http://www.artslife.com/

Architettura e cinema hanno senza dubbio un profondo legame, sono due arti che si basano sulla percezione visiva e sulle emozioni, le definirei arti del movimento. L'architettura è anche movimento, è l'esperienza dello spazio mentre lo percorriamo o lo osserviamo da diverse angolazioni.
Da studentessa di architettura mi affascina questo tema, in particolare mi ha molto colpito il discorso tenuto da Renzo Piano in occasione della Festa del Cinema di Roma, incontro al quale ho assistito l'anno scorso e che si è tenuto all'Auditorium Parco della Musica, da lui progettato.

Scena finale di Zabriskie Point - Fonte immagine: http://www.adrianoapra.it/

L'intervento di Renzo Piano si è aperto con la proiezione del finale di Zabriskie Point, un film di Michelangelo Antonioni; si tratta della scena dell'esplosione di un edificio, viene ripetuta più volte e zoommata fino a far vedere le singole parti che esplodono. Indumenti, libri, cibo, arredi, frammenti di vita che volano nel cielo e colorano lo schermo. L'intervento di Renzo Piano all'Auditorium inizia con le immagini dell'esplosione di una villa, un gesto provocatorio che racchiude in sé le analogie tra architettura e cinema, il procede per frammenti e l'indagare delle emozioni umane.