martedì 27 dicembre 2016

Canto di Natale - Charles Dickens | Recensione

Dicembre è il mese dell'anno che preferisco, nell'aria si sente l'atmosfera natalizia, tutto diventa magico e si trascorrono delle piacevoli giornate in famiglia. 
La lettura che ho scelto per questo periodo natalizio è Canto di Natale di Charles Dickens, un classico per tutte le età, perfetto per riscoprire importanti valori: l'amore, la famiglia, la generosità. 

Questo romanzo breve è stato scritto nel 1843 ma risulta ancora oggi molto attuale. E' una storia sul Natale e sull'importanza di essere buoni con gli altri, una storia che parla di cos'è la felicità e come possiamo trovarla o perderla. 
"Possa tu essere felice nell'esistenza che ti sei scelto"
Il vecchio Ebeneezer Scrooge, avaro e solitario uomo d'affari, credeva in un'unica felicità: il denaro. Negava qualsiasi forma di affetto e generosità e odiava in particolar modo il Natale. Scrooge era un uomo freddo, il freddo fatto persona, un cuore incapace di scaldarsi anche nel periodo natalizio, quando tutto è gioia e festa. 
"Una brina ghiacciata gli copriva capo, sopracciglia e mento legnoso; ed egli portava sempre in giro con sé quella sua bassa temperatura, che gelava il suo ufficio anche nei giorni di canicola, e non saliva sia pure di un grado neanche al tempo di Natale"
Scrooge non si lasciava scalfire nemmeno dai problemi del suo dipendente Bob Cratchit, il quale aveva una famiglia numerosa e un figlio molto malato. Pensava solo agli affari, poco importavano i problemi economici di Bob e le festività natalizie, egli avrebbe dovuto lavorare anche la vigilia di Natale. Il vecchio Ebeneezer rifuggiva anche dalla sua famiglia, rifiutò sgarbatamente anche l'invito a cena a casa del nipote, egli voleva stare solo nella sua casa buia e fredda, specchio del suo animo. 

domenica 25 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 4° Settimana

19 Dicembre: Gli auguri
Il periodo natalizio ci offre l'opportunità di fare piacevoli incontri. Vedersi con un'amica per scambiarsi gli auguri è un modo per passare un bel pomeriggio in compagnia e fare due chiacchiere davanti a una tazza di thè fumante.

20 Dicembre: Stella di Natale
In questo periodo tutto si colora di rosso e la magia del Natale si ritrova anche nei fiori e nelle piante.

21 Dicembre: Le luci
Brillano nelle case e per le strade, lucine di ogni colore che fanno brillare gli occhi. Sono le luci del Natale, vi auguro di avere sempre nel cuore la luce dell'amore.

giovedì 22 dicembre 2016

Libreria Tra le Righe


Amo perdermi tra scaffali pieni di libri, amo bere thé caldo accompagnato da un dolce, amo condividere la mia passione per la lettura. 
La Libreria Tra le Righe è tutto questo, un posto curato nei minimi dettagli dove si possono acquistare libri e fare merenda. In questa libreria-bistrot vivono storie di carta che non aspettano altro che essere lette ma vivono anche storie di voce, quelle di chi si incontra per fare due chiacchiere e scambiarsi consigli di lettura. Per me e Carla, che mi ha fatto scoprire questo posto bellissimo, è stato proprio così. Esplorando ogni angolo, soprattutto la zona dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, abbiamo scoperto libri bellissimi, illustrazioni da sogno e siamo tornate piccole anche noi. Ci siamo godute un pomeriggio all'insegna del relax gustando una buonissima merenda mentre canzoncine natalizie rendevano l'atmosfera ancora più magica. 
La Libreria Tra le Righe offre inoltre una vasta scelta di titoli di case editrici indipendenti e giovani autori e organizza diversi eventi volti a promuovere l'amore per la lettura, amore che si percepisce già negli occhi delle proprietarie e nella cura che mettono per rendere questo posto speciale.
Vi consiglio di andarci e perdervi tra libri e tazze di thé, si trova in Viale Gorizia a Roma. Io non vedo l'ora di tornarci :)



domenica 18 dicembre 2016

Arrivare ai non lettori - Più libri Più liberi 2016


Alla fiera della piccola e media editoria Più libri più liberi, ho assistito ad un interessante dibattito su come arrivare ai non lettori. L'incontro, organizzato da Biblioteche di Roma e introdotto da Simona Cives, ha stimolato la riflessione riguardo le pratiche virtuose di promozione della letturaTutti penseremmo ai book club, sicuramente un ottimo mezzo ma il più delle volte composti da lettori forti. 
Come arrivare quindi ai non lettori?
La prima ad intervenire è stata Maria Teresa Carbone, fondatrice dell'associazione culturale Monteverdelegge. Ha illustrato il progetto Plautilla, bibliolibreria gratuita dove si possono leggere libri, prenderli in prestito, portarne di nuovi e dove si svolgono le attività e i laboratori dell'associazione. 
Maria Teresa Carbone ha fornito un'interessante e provocatorio punto di vista: 
"Ci dobbiamo sentire in colpa perché non leggiamo? Arrivare ai non lettori è più facile se non li consideriamo come "altri", possiamo essere tutti dei non lettori. Forse si può vivere anche senza leggere". 
Ha fatto un esempio in cui mi rivedo molto: spesso i non lettori vedono i libri come troppo faticosi, anche la corsa però è fatica eppure chi ama correre non se ne lamenta, così come i lettori non pensano alla fatica del leggere perché è qualcosa che li fa stare bene. Personalmente, da non sportiva, capisco benissimo che la paura della fatica possa allontanare da alcune attività, bisogna fare ciò che ci rende felici e ci fa sentire bene. La cosa più difficile è riuscire a scavalcare l'ostacolo della paura per scoprire che nonostante la fatica può valerne la pena. Il tema del divertimento connota anche la lettura, le persone che corrono sono contente di fare fatica perché si divertono.

Il calendario dell'Avvento | 3° Settimana

12 Dicembre: Atmosfera natalizia
La legna arde nel camino mentre fuori nevica, dalla finestra si vedono volteggiare bianchi fiocchi, qualcuno si adagia sul davanzale. Dentro casa la musica natalizia in sottofondo mentre si gioca a tombola, si cucina e si chiacchiera. I bimbi che scrivono letterine per Babbo Natale e i grandi che vorrebbero tornare bambini. Candele accese, lucine colorate e occhi pieni di magia.

lunedì 12 dicembre 2016

Più Libri Più liberi 2016

Dal 7 all'11 Dicembre si è svolta a Roma la Fiera della piccola e media editoria Più Libri Più Liberi. Io ci sono stata solo il 9 anche se avrei voluto seguire tutti gli incontri che ci sono stati. 
Appena arrivata ho fatto un giro tra gli stand, o meglio, ho vagato con gli occhi a cuoricino; c'erano tante case editrici che non conoscevo prima e un'infinità di libri che si sono aggiunti alla mia wishlist. E' stato un evento molto interessante che mi ha permesso di ampliare la mia concezione di lettura e il mio modo di essere una lettrice, ho avuto modo di conoscere realtà che si occupano di libri e promozione della lettura
Ho notato come stia diventando sempre più ampio e ricco di novità il mondo dedicato ai bambini, sono rimasta affascinata dalle numerose case editrici che si occupano di libri per i più piccoli, coloratissimi e con illustrazioni da sogno, libri pop-up e formati particolari che diventano poster da appendere in camera. Inoltre c'era anche uno spazio con sedioline e cuscini dove i bambini potevano ascoltare chi leggeva per loro o giocare con le parole.

domenica 11 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 2° Settimana

5 Dicembre: Ghirlanda
Benvenuti a casa di Babbo Natale! Non ci sarà un freddo polare ma come decorazioni non scherziamo. L'atmosfera natalizia si percepisce già dal pianerottolo di casa, addobbato con fiocchi, palline e persino una scopa rivestita con stoffa rossa. Immancabile è la ghirlanda, ogni anno diversa e realizzata a mano, quest'anno ci sono campanelle e cavallucci a dondolo. E' il nostro modo di dare il benvenuto al Natale e a chi viene a trovarci, così si percepisce già da fuori l'atmosfera della nostra casa. Abbiamo una ghirlanda anche sul retro della porta, questa volta in legno e con un cuore rosso. Ormai è una tradizione accogliere il Natale così.

6 Dicembre: Natale in camera mia
Tutti gli anni ho fatto l'albero di Natale anche in camera mia, ho scelto personalmente palline e decorazioni, in sintonia con lo stile della mia stanza. Quest'anno, avendo cambiando la disposizione dei mobili, non avevo più spazio per l'albero. Non potevo però rinunciare alle mie decorazioni natalizie, così ho pensato di decorare il letto con una ghirlanda e di mettere un tralcio anche sopra la cassettiera. Gli addobbi della mia camera sono in bianco e oro perché mi affascinano molto i paesaggi invernali e la magia dei fiocchi di neve che danzano nel cielo... 

martedì 6 dicembre 2016

Una cosa difficile: chiedere scusa

Una cosa difficile è un libro edito da Bao Publishing per la collana BaBao, dedicata ai bambini. Si tratta di un silent book che in realtà dovrebbero leggere anche gli adulti perché vuole trasmettere un messaggio importante. 
Che cos'è la cosa più difficile? 
Che cos'è quella cosa che ci sembra come una montagna che non abbiamo il coraggio di scalare?
Spesso, quando sappiamo di aver sbagliato, non troviamo le parole per dirlo agli altri o forse a noi stessi. Facciamo fatica a trovarle ma ne basterebbe solo una, semplicemente. Proprio per questo motivo, Una cosa difficile è un libro che parla per immagini e non con le parole, i disegni ricoprono intere doppie pagine e i colori usati sono solamente l'azzurro, il bianco e il nero. Il linguaggio grafico così semplice e delicato trasmette un messaggio immediato, poche pagine accompagnano i lettori più piccoli verso la scoperta di un importante valore: il perdono. Il libro di Silvia Vecchini, scrittrice per bambini, e Sualzo, autore e illustratore, è un ottimo modo per insegnare ai bambini quanto sia importante ammettere i propri errori. Il protagonista compie, con determinazione, un viaggio difficile, la scena iniziale si svolge in quella che sembra una tranquilla collina ma che poi si rivela essere una montagna. Il chiedere scusa è infatti un viaggio in salita che dobbiamo avere il coraggio di affrontare, è una montagna tempestosa che ci scaglia in faccia vento e neve. Una volta arrivati in cima basta una sola parola e tutto si fa chiaro, quella che prima era una salita adesso è una discesa. Questo libro è un percorso, quello che si fa dalla consapevolezza di aver commesso un errore fino al coraggio di chiedere scusa ed infine essere perdonati. Consiglio ai genitori di accompagnare sempre i propri figli lungo questo percorso, di stargli vicino quando scalano la loro personale montagna. Bisogna lasciare che siano i bambini a capire quale sia la parola giusta da dire ma bisogna anche aiutarli ad esserne consapevoli. Un'immagine molto evocativa, in questo albo illustrato, è quella del carretto con la ruota rotta. Il protagonista sa che le cose rotte devono essere riparate e lo trasmette al lettore, riavvicinarsi e rinsaldare un legame è possibile, bisogna solo trovare la forza di affrontare la montagna per recuperare la ruota e metterla lì dov'era prima, al posto giusto. Solo così si può correre giù per la collina, felici, su un carretto di legno, insieme.

Vi consiglio di dare un'occhiata all'anteprima che trovate sul sito di Bao Publishing e di leggere questo libro. 
Leggere senza parole per capire molto di più. 
Di parola ne basta una sola.

lunedì 5 dicembre 2016

Il calendario dell'Avvento | 1° Settimana

1° Dicembre: Calendario dell'Avvento
Oggi inizia il periodo natalizio e voglio condividerne con voi l’atmosfera, ogni giorno un pensiero, come una casella da aprire in un calendario dell’Avvento. Il tema di oggi è proprio l’attesa, la magia dei giorni che precedono il Natale. Sin da bambina, ho sempre avuto in questo periodo un calendario con cioccolatini dalle diverse forme: elfi, renne, slitte, alberelli e lo stupore di scoprirne sempre di nuove. Lo scandire i giorni con dolcezza e curiosità mi accompagna da sempre in questo mese. E’ il mio periodo preferito, ogni cosa brilla e tutto si veste d’amore. Perché a Dicembre ogni giorno è speciale…